Le 15 migliori serie tv da vedere nel Pride Month

Uguaglianza, amore sopra ogni cosa, diritti: giugno è il mese arcobaleno per eccellenza, quello dell’orgoglio e della fierezza LGBT+ e per celebrarlo a dovere, oggi vi proponiamo 15 serie tv da vedere nel Pride Month.

In questa Playlist troverete 15 titoli imperdibili da vedere su Netflix, Prime Video, TIMVISION, StarzPlay, AppleTV, Disney+, Sky e NOW: ecco l’elenco delle migliori serie tv LGBT+ da non perdere, dalle più recenti a quelle intramontabili, dai drama alle comedy, passando dallo sci-fi a serie decisamente più “hot”.

Buona lettura e buona visione!

Ph: @iamjiroe on Unsplash

Questa playlist contiene 15 serie: scoprile tutte sull'App TV Tips. Ecco qui le prime tre.

It's a Sin

Disponibile su: Starz Play

It’s a Sin parla col cuore: è una serie molto diretta, tipicamente inglese, ironica ma intensamente drammatica. Per certi versi è un vero pungo allo stomaco, offre spunti di riflessione e momenti di commozione.
Racconta di perdite terribili e amicizie meravigliose. Di famiglie complesse, spinte al limite e a volte anche oltre: “è una serie che ricorda i ragazzi che abbiamo perso e celebra quelle vite che hanno vissuto con tanta intensità“.
Racconta quegli anni Ottanta così vivi e brillanti, in una Londra dove tutto era possibile, dove però, negli angoli più bui, una malattia devastante e più grande di noi, spazzava via tutto.
L’orrore dell’Aids, il lacerante dolore del rifiuto, i pregiudizi che i ragazzi omosessuali hanno dovuto affrontare durante quel decennio: It’s a Sin è tutto questo, e non è una serie “facile”, né qualcosa da vedere mentre si sta facendo altro: è una perla, di nicchia, intensa e incredibilmente realistica.

Ritchie, Roscoe e Colin sono tre giovani ragazzi estranei tra loro che, pieni di speranza, ambizione e gioia, nel 1981 vanno via di casa, a soli18 anni, per vivere a Londra. Ma si trovano a scontrarsi con un virus che la maggior parte del mondo ignora.Ritchie arriva dall’Isola di Wight: intelligente e presuntuoso, è l’anima della festa ed è determinato a diventare un attore. Roscoe ha fatto coming out, ad alta voce e con orgoglio, ed è fuggito da una famiglia fortemente religiosa mentre Colin silenzioso, timido e divertente, è il cuore del gruppo, il più gentile e onesto. Insieme ai loro amici Jill e Ash, i tre ragazzi affittano un appartamento nel cuore della città: anno dopo anno, episodio dopo episodio, la serie attraversa il decennio dal 1981 al 1991. La vita che scorre – nuovi lavori, nuovi amori, nuove avventure – con il mistero di un nuovo virus costantemente sullo sfondo, che parte all’inizio come una voce, e finisce per diventare prima una minaccia, poi un timore, e infine un qualcosa che li legherà insieme nella lotta.

Love, Victor

Disponibile su: Disney+

Delicata e disneyana: questa è Love, Victor, una storia di formazione, un teen drama diverso dagli altri, molto “pulito” ed educato se vogliamo.
Al centro della storia, il coming out del protagonista, il dolcissimo Victor Salazar (Michael Cimino), e tutte le difficoltà che ne derivano. Le dinamiche familiari che ne derivano, le incomprensioni a scuola, i pregiudizi: Love, Victor non tralascia nulla e lo racconta in maniera genuina e sensibile, con una delicatezza difficilmente riscontrabile in altre serie.
Sincera, ingenua, divertente: una serie a tema LGBT+ leggera ma per nulla superficiale.

La serie si concentra su Victor Salazar, un nuovo studente alla Creekwood High School. Gli episodi raccontano il suo viaggio alla scoperta di sé: affrontare le sfide a casa e prendere coscienza del proprio orientamento sessuale.

Special

Disponibile su: Netflix

Attuale, delicata, estremamente brillante: Special è una serie decisamente molto, molto originale.
E speciale, ma quello viene da sé.
Portare la disabilità in tv è stata una scelta estremamente coraggiosa da parte di Ryan O’Connell, autore del romanzo autobiografico, I’m Special: And Other Lies We Tell Ourselves, che ha attirato l’interesse e l’attenzione di Jim Parsons (sì, Sheldon di The Big Bang Theory) che ha deciso poi di produrre la serie, offrendogli di interpretarla.
In una recente intervista rilasciata per Vulture, O’Connel ha dichiarato di essersi posto come obiettivo quello di mostrare, nella serie, il sesso tra due uomini in modo accurato: “Idealmente, voglio mostrare molto più sesso gay. Dovrà servire la storia, ma voglio normalizzare il sesso gay e voglio mostrarne i vari gusti in modo diverso da Queer As Folk. Noi omosessuali siamo stati ipersessualizzati, ed è scontato che scopiamo come conigli. Ma il sesso è anche una cosa molto intensa ed emotiva per noi”.

Ryan (Ryan O'Connell), è un ragazzo omosessuale affetto da una lieve paralisi cerebrale. Stanco di vivere nell'ombra, secondo le esigenze di sua madre, decide di trasferirsi e iniziare un nuovo lavoro. Ryan però, racconta una piccola bugia sulla sua disabilità, per potersi sentire finalmente libero dalla vergogna. Special è una serie televisiva statunitense distribuita da Netflix. La serie si basa sul libro: "I'm Special: and Other Lies We Tell Ourselves" (2015), di Ryan O'Connell, che è anche interprete e regista della serie.

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