Giugno 30, 2020

Docuserie: le migliori da vedere su Netflix

Le ultime produzioni italiane Netflix non hanno soddisfatto del tutto le aspettative del pubblico: da Baby a Luna Nera, da Summertime a Curon, la piattaforma di streaming non è riuscita a convincere del tutto i suoi abbonati.
Di pochi giorni fa, la notizia che Eleonora Andreatta, ex direttrice di Rai Fiction, da luglio sarà la nuova Vice Presidente delle Serie originali italiane, una notizia importante e un potenziale nuovo inizio per Netflix in relazione alle produzioni del nostro paese.
Attualmente sono circa 183 milioni gli abbonati a Netflix, grazie all’aumento di quasi 16 milioni di utenti nel primo trimestre del 2020: il doppio rispetto a ciò che si prevedeva.
Il posizionamento della piattaforma, in Italia e nel mondo sembra ormai abbastanza chiaro, e tra una strizzatina d’occhio al pubblico teen, un’altra al mondo LGBT+, nel catalogo Netflix aumentano ogni giorno i titoli interessanti in una categoria precisa: le docuserie.
Che siano crime o legate all’ambiente e al pianeta, che abbiano come protagonisti eroi moderni, pericolosi villain o fatti di cronaca, non c’è differenza: le docuserie Netflix sono ottimi prodotti di intrattenimento, caratterizzati da una qualità – in alcuni casi altissima – sia nella regia che nella sceneggiatura.

Oggi abbiamo selezionato 5 docuserie da vedere assolutamente su Netflix 

Tiger King su Netflix

 

Tiger King

Il fenomeno dei mesi del lockdown, la docuserie con la “D” maiuscola, la serie più bizzarra e surreale in circolazione: la vera storia di Joe Exotic e della sua guerra personale – durata per anni – contro Carole Baskin. Tiger King è il ritratto vero e acritico di un’America che molti, nel resto del mondo, non conoscono. Un racconto che supera ogni immaginazione: la storia di Joe, proprietario di uno zoo privato, circondato da personaggi che nessuno sceneggiatore sarebbe stato capace di scrivere per finzione. Qualche esempio? Un direttore di zoo con le protesi colorate alle gambe, un ex marito senza denti ma ricoperto di tatuaggi, un capo guardiano ex tossico e alcoolizzato, un truffatore fortunato e fiero di non essere mai stato arrestato, un socio criminale e truffatore, il proprietario di un altro zoo eletto santone dalla sua setta di donne schiave. Credeteci, è tutto vero.
Talmente vero, da coinvolgere anche Donald Trump durante una conferenza sul Covid-19.
Ma non vi sveleremo altro, siamo sicuri che nel mentre avrete già inserito Tiger King nella vostra lista di serie da vedere.

the last dance su Netflix

 

The Last Dance

Sua maestà Michael Jeffrey Jordan. Mj. His Airness. Air Jordan. E chi più ne ha, più ne metta.
The Last Dance è la docuserie che racconta la carriera e, in particolare, la stagione 1997-1998 dei Chicago Bulls, l’ultimo campionato disputato da Michael Jordan con la franchigia dell’Illinois, attraverso immagini, in parte inedite, girate da una troupe cinematografica della NBA Entertainment, che ha avuto la possibilità di seguire tutte le attività dei Bulls nell’arco dell’intero torneo.
Un prodotto realizzato in maniera eccelsa da Netflix, che porta alla luce retroscena, bugie e segreti di una delle squadre di basket più forti di tutti i tempi. Interviste e testimonianze che ripercorrono l’inizio e la fine della carriera di MJ, senza tralasciare nessuno dei protagonisti dei Bulls di quegli anni. Scottie Pippen, Dennis “The Worm” Rodman, Steve Kerr: perché se è vero che Jordan ha sempre dimostrato di essere un leader nato, è anche vero che i compagni di squadra che ha avuto lui, non li ha avuti mai nessuno. Una docuserie imperdibile, non solo per gli appassionati di basket o per i fan di MJ.

 

Jeffrey Epstein docuserie Netflix

 

Jeffrey Epstein: Filthy Rich

Questa docuserie è un pugno dritto in pieno stomaco e non è da vedere a cuor leggero. Sesso, potere e perversione in quattro episodi da un’ora circa che non vi lasceranno di certo indifferenti. Jeffrey Epstein, miliardario arrivato dal nulla e diventato negli anni amico degli uomini più influenti al mondo, come Bill Clinton e Donald Trump, è stato accusato di abusi sessuali e di traffico di minorenni (con coinvolgimento di oltre 10 mila bambine). Una storia che ha dell’incredibile ma che purtroppo non lascia spazio a dubbi. La ricostruzione dei fatti è affidata alla regista Lisa Bryant e allo scrittore crime James Patterson, attraverso interrogatori, interviste, inchieste giornalistiche e resoconti degli orrori descritti dalle vittime.
Questa docuserie, cruda, potente e ben girata, prova a far chiarezza sulla vicenda e tenta disperatamente di scalfire il muro di gomma che continua a proteggere i potenti in tutto il mondo.

 

 

One of Us

Chi ha amato la serie tv Unorthodox, (una delle migliori novità del 2020) siamo sicuri amerà anche questo docufilm, che segue le vite di tre ex membri della comunità hasidica di Brooklyn: Ari Hershkowitz, Luzer Twersky ed Etty Ausch.
Ognuno di loro lotta contro l’ostracizzazione della propria ex comunità religiosa e delle proprie famiglie, mentre rivela come è fuggito da quell’incubo. One of Us descrive anche la loro esperienza verso i dubbi religiosi, gli abusi domestici e quelli sessuali infantili.
La serie e il docufilm regalano una visione complessiva su questo mondo e rappresentano un vero e proprio viaggio dentro e fuori l’universo degli ebrei chassidici, gli ultraortodossi di New York. Luoghi impenetrabili, misteriosi, enigmatici, che lentamente stanno venendo allo scoperto grazie anche a prodotti televisivi come questi che, tra gli obiettivi, hanno anche quello di denunciare abusi e soprusi di comunità simili.

 

Giù le mani dai gatti netflix

Don’t f**k with Cats
(Giù le mani dai gatti: caccia a un killer online)

Inizia come una commedia, prosegue come un crime investigativo su un fatto di cronaca avvenuto in Canada, si conclude con una riflessione su cosa facciamo online e che effetto tutto ciò abbia nel mondo reale. Una caccia all’uomo online senza precedenti, raccontata attraverso un resoconto incredibilmente coinvolgente ed emozionante. Al centro del racconto, il killer Luka Rocco Magnotta, un esibizionista, una persona che successivamente i media avrebbero dipinto come uno squilibrato in cerca di attenzione. Una docuserie di sole tre puntate che difficilmente dimenticherete.

 

Come anticipato a inizio articolo, le docuserie su Netflix sono davvero tante e toccano temi differenti, dallo sport (Cheerleader o Formula 1 – Drive to Survive), alla politica (Trump – Un sogno americano), al mondo dei consumi (Dirty Money,  Broken).
Alcune sono storie che conosciamo grazie alla cronaca (Unabomber – In His Own Words), altri sono vicende così lontani da noi e dalla nostra cultura (Dope, The Staircase) che al momento ignoriamo ma che occorre assolutamente approfondire e conoscere. Tecnologia, sesso e relazioni, cultura del cibo: ce n’è davvero per tutti i gusti.

Su TV Tips non inseriamo docuserie al momento, ma continuate a seguirci perché per voi appassionati, arriveranno delle belle sorprese nei prossimi mesi! E se volete qualche suggerimento su quali docuserie guardare, mandateci un messaggio su Twitter o Instagram oppure via email a staff@tvtips.it.

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