Le serie tv italiane presentate al Greeenlit del MIA Market

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Lo scorso 20 ottobre a Roma, si è svolto il MIA | TV – Greenlit, un contenitore di serie tv italiane destinate al mercato Internazionale.
L’evento di presentazione, aperto esclusivamente a co-produzioni e/o produzioni italiane che abbiano ottenuto l’ok da un broadcaster o da una piattaforma SVOD globale e che abbiano un partner internazionale, si è svolto al Cinema Barberini.
Greenlit è stato presentato da Walter Iuzzolino, curatore e co-creatore di Walter Presents.  La line-up dell’evento ha visto la presentazione di nove serie tv italiane dallo spiccato appeal internazionale.
I nomi svelati durante l’evento: L’amica genialeGheddafiNon mi lasciareMade in ItalyLa città eternaDiavoliSanctuaryIl nome della rosaIl tribunale delle anime, La compagnia del cigno.

La prima serie presentata è stata My Brilliant Friend, l’attesissima Amica Geniale tratta dai fortunati romanzi di Elena Ferrante. La serie, in 8 puntate, racconta la storia di un’amicizia che dura un’intera vita. Il racconto ruota intorno a due donne forti e determinate che si incontrano e scontrano nella Napoli degli anni Cinquanta.
La serie è prodotta da Wildside e Fandango in collaborazione con Rai Fiction, TIMVISION, HBO Entertainment e ha già riscontrato un primo successo con l’anteprima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La regia è di Saverio Costanzo, tra i produttori esecutivi, Paolo Sorrentino.

A un video con un sintetico e affascinante pitch di Roberto Saviano, è stata affidata la presentazione di Gheddafi, produzione Sky Italia in collaborazione con Palomar ed eOne. La serie racconterà la vita Mu’ammar Gheddafi, il dittatore a capo del colpo di Stato in Libia nel 1969. La vita dell’uomo, assieme a quella del politico e della Nazione, assicura Saviano, verranno raccontate senza dare un giudizio, in un susseguirsi di ambientazioni diverse dal Medio Oriente alla City londinese.

Altro progetto interessante, DevilsDiavoli, un financial thriller irresistibile, che per certi versi ricorda l’internazionale Billions, e che parlerà di cospirazioni e scandali bancari in una più che mai algida e distaccata Londra.
Nel cast internazionale, spiccano tra gli altri Alessandro Borghi e Patrick Dempsey.
La serie racconta la storia di un italiano che non riesce a vedere un futuro in Italia e si trasferisce all’estero dove sfida i grandi dell’olimpo della City. Prodotta da Lux Vide, Sky Italia e Sky Vision per Sky Atlantic e OCS, è la storia vera di Guido Brera.

Tra le serie più attese nei prossimi mesi, anche Il Nome della Rosa che riprende il celebre romanzo di Umberto Eco.
La serie, ambientata nell’Italia nel XIV sec. è stata realizzata per Rai, “azienda culturale” italiana alla quale Eco era molto legato e dove lavorò in gioventù. La produzione è stata affidata a 11 Marzo Film, Palomar, Tele Munchen International GmbH in co-produzione con Rai Fiction e Sundance TV.

A rapire l’attenzione del pubblico di Greenlit, è stato Donato Carrisi, invitato a presentare Il Tribunale delle Anime, suo best-seller che presto diventerà una serie. Il thriller racconta una storia che si svolge all’ombra del Vaticano, in una Roma piovosa e oscura, dove la Chiesa detiene il potere di decidere se e quali pene far pagare a criminali pentiti. La produzione di questa serie è di Sky Italia, Gavila e Colorado Film per Sky Italia. Il pitch di Carrisi ha rapito e incantato il pubblico durante l’evento, caricando di aspettative gli ospiti in sala.

Tra le altre serie presentate, che nei prossimi mesi arriveranno in Italia, Made in Italy,  period drama ambientato nella Milano degli anni ’70, nel pieno del boom della moda italiana, Sanctuary,  tratto da Zone B, romanzo best-seller svedese di Marie Hermanson.
E ancora, Non mi lasciare, crime ambientata in una torbida Venezia, La città eterna, acconto ambientato a Roma nel maggio del 1963, quando la città era il centro del cinema, della politica e della Chiesa, e La compagnia del cigno di Ivan Cotroneo.

 

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