White Gold: Ed Westwick è il nuovo Don Draper?

White Gold
Il cast di White Gold

Abito elegante, lacca sui capelli, sguardo ammaliante e suadente: Ed Westwick è tornato sul piccolo schermo con un ruolo che gli calza a pennello.
Dopo l’indimenticabile ruolo di Chuck Bass in Gossip Girl e quello dello spacciatore Sonny Castillo in Snatch, l’attore britannico classe ’87, si cala nei panni di Vincent Swam in White Gold, serie della BBC2, rilasciata da Netflix a settembre.
Rinnovata già per la season 2 stagione, nei sei episodi da mezz’ora che compongono la prima stagione, la serie racconta la storia di tre venditori di finestre in PVC in un piccolo negozio nell’Essex, all’inizio degli anni Ottanta.
Un po’ Don Draper in Mad Men, un po’ Jordan Belfort (Di Caprio) in Wolf of Wall Street, White Gold si lascia guardare senza troppe pretese, anche se non è da annoverare tra le migliori serie in circolazione.
Creata e diretta da Damon Beesley, e arricchita da una colonna sonora in perfetto stile anni Ottanta, in cui spiccano brani dei The Cure e dei The Pretenders, di Paul Young e Julio Iglesias, White Gold è l’ennesima dramedy fuori dalle righe, caratterizzata da battute sagaci e situazioni estreme e border line.
I tre venditori di finestre protagonisti, infatti, sono disposti a tutto pur di chiudere una vendita: non hanno valori morali e non si fermano a guardare in faccia nessuno.
Con metodi poco ortodossi e un atteggiamento sfacciato e pungente, Vincent Swan e il suo team, composto da Brian Fitzpatrick (James Buckley) e Martin Lavender (Joe Thomas), non esitano un secondo prima di ingannare anziani, bambini o famiglie per bene pur di piazzare una finestra o una porta a vetri.
E anche nella vita privata, non lesinano di infrangere le regole: festini, alcool, sesso e comportamenti politicamente scorretti per il trio, sono all’ordine del giorno.

Salesmen are like vampires.
Never invite one into your home.
Once you do, we won’t leave your side until we taste blood.
Not even for a piss.”

Ed Westwick in White Gold
Ed Westwick in White Gold

Sfrontato, presuntuoso e pieno di sé, nonostante Swan ricordi indubbiamente molti stereotipi sui generis, Ed Westwick resta ugualmente il vero, piccolo asso nella manica di White Gold.
Un umorismo a sfondo sessuale e una sceneggiatura che strizza l’occhio al pubblico prettamente maschile, non escludono la larga fetta di pubblico femminile composto da tutte le nostalgiche innamorate, all’epoca di Gossip Girl, di Chuck Bass.
Se in Snatch infatti la presenza di Ed Westwick non è bastata – poiché apparso soltanto in un paio di episodi – in White Gold le sue fan, non resteranno deluse.
Ed Westwick è tornato, ed è in splendida forma.

 

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