Quali serie tv guardare a gennaio?

Gennaio è il mese dei buoni propositi, il momento dei nuovi inizi e di un po’ di binge watching per riprendersi dalle Feste.
Ecco quali serie tv non perdere questo mese:
buona visione e… stay watching!

Anche a dicembre avete molto apprezzato le serie tv che vi abbiamo consigliato nell’articolo con i nostri consigli su cosa guardare: preparatevi a tantissimi altri titoli, più o meno nuovi, da non perdere assolutamente a gennaio.

Anche questo mese, ecco le serie tv che secondo noi meritano di essere viste e quelle da recuperare tra i titoli meno mainstream rispetto ad altri che spesso attirano di più l’attenzione.
Come sempre, cercheremo di suggerirvi serie disponibili sulle varie piattaforme streaming in Italia, tra novità e stagioni ricorrenti.

La Vita Bugiarda Degli Adulti. (L to R) Valeria Golino as Vittoria, Giordana Marengo as Giovanna in episode 101 of La Vita Bugiarda Degli Adulti. Cr. Eduardo Castaldo/Netflix © 2022

La vita bugiarda degli adulti – Netflix

La vita bugiarda degli adulti, tratto dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante e disponibile su Netflix dal 4 gennaio, è il ritratto intenso e singolare di Giovanna, che affronta il passaggio dall’infanzia all’adolescenza andando alla scoperta dei diversi volti di Napoli durante gli anni ’90. La ricerca di un nuovo volto, dopo quello felice dell’infanzia, oscilla tra due Napoli consanguinee che però si temono e si detestano: la Napoli di sopra, quella borghese, che s’è attribuita una maschera fine, e quella di sotto, popolare, che si finge smodata, triviale. Giovanna oscilla tra alto e basso, ora precipitando ora inerpicandosi, disorientata dal fatto che, su o giù, la città pare senza risposta e senza scampo.
Una serie non perfetta ispirata a un romanzo altrettanto imperfetto: se quest’ultimo pecca nell’arrovellarsi a parlare di tematiche già esplorate ampiamente in altre opere (più mature) della Ferrante, la serie ha il difetto di essere volutamente troppo pop rispetto all’opera letteraria. Tutto nella serie appare così troppo teatrale: dalla recitazione dei protagonisti (Giovanna in primis), alla fotografia patinata negli ambienti borghesi e sporca in quelli popolari, fino alla musica, il cui uso extradiegetico il più delle volte risulta forzato e posticcio, rendendo poco verosimili dialoghi e situazioni, anche a causa della scelta di brani poco consoni e conformi alla storia. Una serie che ci ha convinti a metà ma che crediamo che i fan dei libri della Ferrante debbano comunque provare a guardare, per valutare la riuscita o meno di questa trasposizione. 6 episodi da 40/50 minuti circa ciascuno.

Welcome to Chippendales — A sprawling true-crime saga, “Welcome to Chippendales” tells the outrageous story of Somen “Steve” Banerjee, an Indian immigrant who became the unlikely founder of the world’s greatest male-stripping empire—and let nothing stand in his way in the process. Steve (Kumail Nanjiani), shown. (Photo by: Erin Simkin/Hulu)

Welcome to Chippendales – Disney+

Ecco a voi i Chippendales è una serie true crime targata HBO che racconta la scandalosa storia di Somen “Steve” Banerjee, un immigrato indiano che è diventato l’improbabile fondatore del più grande impero di spogliarellisti al mondo senza permettere a nulla e nessuno di intralciarlo nel raggiungimento del suo obiettivo.
Chippendales è il nome dello strip club maschile che fondò sul finire degli anni Settanta.
Nel ruolo del protagonista il bravissimo Kumail Nanjiani (The Big Sick), accanto a lui Murray Bartlett (The White Lotus), Juliette Lewis (Yellowjackets) e Annaleigh Ashford (American Crime Story).
Una storia incredibile e ispirata a fatti reali che vi lascerà a bocca aperta in più di un’occasione. Un altro titolo originale e inaspettato disponibile sulla piattaforma: 8 episodi da 50 minuti circa.

Kaleidoscope. Giancarlo Esposito as Leo Pap in episode “Orange” of Kaleidoscope. Cr. Courtesy of Netflix © 2022

Kaleidoscope – Netflix

Di Kaleidoscope, disponibile su Netflix dall’1 gennaio, si è parlato molto nei mesi scorsi e l’hype a riguardo è altissimo, per via della sua struttura di fruizione non lineare: un’esperienza di visione in cui si può lasciar scegliere all’algoritmo l’ordine in cui guardare gli otto episodi o lasciarlo fare allo spettatore.
Ogni puntata ha il nome di un colore e racconta una storia che si svolge nell’arco di 25 anni e segue una banda di ladri nel loro tentativo di aprire un caveau apparentemente inviolabile per ottenere il più grande bottino del secolo, sotto l’occhio vigile della più potente squadra di sicurezza aziendale del mondo e delle forze dell’ordine.
Ogni episodio rivela la tessera di un puzzle di corruzione, avidità, vendetta, complotti, alleanze e tradimenti: non importa in che ordine alla fine gli spettatori vedranno tutti gli episodi, ma l’ordine in cui li guarderanno influenzerà il loro punto di vista sulla storia, sui personaggi e sulle questioni in sospeso al centro della rapina. Sarà davvero questo il futuro delle serie tv? Sarà questo il punto di forza di Kaleidoscope o la serie, alla fine dei conti, sarà l’ennesimo resoconto adrenalinico di una rapina?
Ne parleremo prossimamente su TV Tips, intanto vogliamo lasciarvi vedere la serie senza influenzarvi con il nostro giudizio. Stay tuned.

The Last of Us – Sky/NOW

Dal 16 gennaio, arriva finalmente in Italia in contemporanea con gli USA una delle serie tv più attese degli ultimi mesi, The Last Of Us, basata sull’omonimo videogioco acclamato dalla critica e sviluppato da Naughty Dog in esclusiva per le piattaforme PlayStation®. La storia, in 9 episodi, di The Last Of Us si svolge vent’anni dopo la distruzione della civiltà moderna. Joel, uno scaltro sopravvissuto, viene incaricato di far uscire Ellie, una ragazza di 14 anni, da una zona di quarantena sotto stretta sorveglianza. Un compito all’apparenza facile che si trasforma presto in un viaggio brutale e straziante, poiché i due si troveranno a dover attraversare gli Stati Uniti insieme e a dipendere l’uno dall’altra per sopravvivere.
Nel cast Pedro Pascal (Narcos, The Mandalorian) nel ruolo di Joel e l’astro nascente britannico Bella Ramsey nel ruolo di Ellie. Non abbiamo ancora visto la serie in anteprima (non è ancora stata rilasciata per la stampa) quindi la inseriamo nelle serie da vedere a gennaio sulla fiducia, certi che sarà una grande serie viste le ottime premesse.

Ph: courtesy of Netflix

Treason – Netflix

Treason è una miniserie in 5 episodi, disponibile su Netflix, con Charlie Cox da vedere se cercate qualcosa di movimentato e pieno di intrighi, senza impegno e senza troppo drama, veloce e godibile come uno snack. Cox – che sicuramente molti di voi avranno visto e amato in Daredevil (il prossimo anno arriva la nuova serie su questo amatissimo supereroe!) – è Adam Lawrence, addestrato e formato dall’MI6. Un giorno il passato bussa alla sua porta sotto le spoglie di Kara, una spia russa con la quale ha trascorsi complicati, obbligandolo a rimettere in discussione tutto e tutti. Tra Kara, Adam e la moglie Maddy si crea un triangolo: i tre cercano di rivelare i segreti l’uno dell’altra, mentre gestiscono relazioni politiche e diplomatiche, e cercano di proteggere le loro vite personali e quelle dei loro cari.

Ph: Sara Petraglia

Call My Agent Italia – Sky/NOW

L’attesissimo remake della serie francese (Netflix) Dix pour cent (Chiami il mio agente!) arriva il 20 gennaio su Sky e in streaming su NOW.
Scritto da Lisa Nur Sultan (Sulla mia pelle), per la regia di Luca Ribuoli (Speravo de morì prima), l’adattamento italiano del cult francese è una serie Sky Original in 6 episodi prodotta da Sky Studios e Palomar.
Le vicissitudini di una potente agenzia di spettacolo di Roma e le storie dei suoi soci e degli assistenti alle prese con le carriere delle più grandi star del cinema italiano, per un viaggio ironico e dissacrante dietro le quinte del nostro showbiz.
Super cast sia a livello di regular che di guest star, come Michele di Mauro, Sara Drago, Maurizio Lastrico, Emanuela Fanelli, Pierfrancesco Favino, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Corrado Guzzanti e Paolo Sorrentino.

A proposito di stagioni ricorrenti, sono tante le novità e i ritorni anche in questo caso: la nostra nuova stagione preferita (ne parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni) è I Hate Suzie Too su Sky e NOW, la splendida dramedy di e con Billie Piper, uno dei titoli più travolgenti di questi anni. Ne abbiamo parlato qui in occasione della prima incredibile stagione
ma anche qui in merito al filone narrativo delle flaky girls nelle serie tv e nella cultura pop, di cui la protagonista fa parte.

Gli appassionati di horror e di Ryan Murphy, non possono perdersi American Horror Story season 11 disponibile su Disney+: non siamo ai livelli dei primi capitoli, ma questa nuova stagione è più convincente di altre senza alcun dubbio.
Rimanendo in tema horror, l’appuntamento è su AppleTV+ con la quarta stagione di Servant in uscita il 13 gennaio.

Su Disney+ non perdete la quarta e ultima stagione di Atlanta se siete fan della serie di e con Donald Glover, e per i fan del mondo dei vichinghi (Vikings & co) torna su Netflix il 12 gennaio la seconda stagione di Vikings Valhalla.

Serie tv da non perdere del 2022

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