Settembre 15, 2020

Love Life è meno frivola di quel che sembra: da oggi la serie con Anna Kendrick è su TIMVISION

From first love to lasting love, this is her story

 

Ogni martedì, dal 15 settembre, due episodi di Love Life, la serie tv con Anna Kendrick, in anteprima assoluta su TIMVISION!

 

Love Life, serie tv creata da Sam Boyd per il nuovo servizio streaming HBO Max, è una serie antologica: ogni stagione ruota attorno a un protagonista diverso e ogni episodio racconta una relazione sentimentale.
Ogni capitolo segue il viaggio dei protagonisti “dal primo amore fino all’ultimo amore”, raccontando come si arrivi a incontrare la persona con cui trascorrere il resto della vita dopo diverse esperienze che ti modellano come individuo.

Anna Kendrick è la protagonista della prima stagione, Darby Carter, una millenial alla ricerca del grande amore nel caos di una città frenetica e meravigliosa come New York.
Tra vicissitudini amorose più o meno piacevoli, Darby può fare affidamento al sostegno e al conforto delle sue migliori amiche  Sara (Zoë Chao, Living with Yourself) e Mallory (Sasha Compère, Miracle Workers) lungo la strada che la porterà a trovare la persona con cui trascorrere (forse) tutta la vita.

Love Life su TIMVISION

Strano esordio per HBO Max che punta su una commedia romantica per lanciare il suo servizio di streaming. Nonostante l’apparenza frivola e leggera però Love Life è una serie più “adulta” di quanto possa sembrare.
Se fosse un film, sarebbe in concorso al Sundance Film Festival e avrebbe riscosso lo stesso successo di lungometraggi come 500 Days of Summer.
Love Life è però una serie, con una protagonista come Anna Kendrick, che è un po’ la ragazza della porta accanto, un po’ l’attrice da rom com che, seppur bravissima, non sembra sapersi calare adeguatamente nel ruolo di Darby.
Darby sogna di lavorare nel mondo delle gallerie d’arte, indossa un cappotto lungo fino ai piedi, t-shirt a righe e un berretto di lana e ha quell’aria da hipster molto Williamsburg.
Divide la casa con tre coinquilini, ha un rapporto conflittuale con sua madre – come la maggior parte dei millenials – e non sa cosa il futuro abbia in serbo per lei. Anna Kendrick, seppur talentuosissima, oprattutto nelle scene più drammatiche, ha un aspetto – suo malgrado – troppo patinato per un ruolo simile: le manca infatti quell’allure tipicamente indie che un personaggio come Darby dovrebbe avere.

Love Life racconta la ricerca dell’amore in una grande città e ci porta dritti dritti nelle abitudini e nel disordinato stile di vita dei millenials, tra lavori precari, relazioni finite male e quel senso di perenne instabilità che li tormenta.
La storia di Darby è la storia di molti twenty-something di oggi ed è raccontata in maniera realistica, alternando momenti ironici ad altri di riflessione.
La colonna sonora – decisamente hipster – accompagna le love story di Darby in una New York costantemente divisa tra tradizione e gentrificazione. Pezzi di Caribou e TV on the Radio si alternano al brit pop degli Oasis, fino agli HAERTS e a John Mayer: alla musica è affidato il ruolo di accentuare la drammaticità nei momenti più difficili nella vita di Darby.
Tutto funziona, supportato da una fotografia e una sceneggiatura che fanno sembrare Love Life un film indie che aspetta di ricevere l’attenzione (meritata) da parte del pubblico.

Love Life serie

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