Conversations with Friends su RaiPlay

Il romanzo, la serie tv e le location: tutto quello che c’è da sapere su Parlarne tra amici, tratto dall’opera di Sally Rooney, in esclusiva su RaiPlay il 10 marzo.

 

Passioni, fragilità, amori e ricerca di nuovi e possibili equilibri. Conversations with Friends è tutto questo: un affresco delicato, che siamo contenti di regalare al nostro pubblico, che avrà senz’altro modo di riconoscersi nei protagonisti della serie, le loro paure e il loro desiderio di nuove certezze” con queste parole, direttrice di RaiPlay, Elena Capparelli, ha presentato la nuova serie tv, che arriva in esclusiva sulla piattaforma il 10 marzo.

Conversations with Friends: il romanzo e le tematiche affrontate

Nel 2017, Sally Rooney, autrice e scrittrice irlandese, pubblica Parlarne tra amici (questo il titolo in italiano), un romanzo universale sulle relazioni tra i millenials, accolto da subito con grande entusiasmo non soltanto dai lettori ma anche dai critici del settore e vincitore al Best Young Writer 2017 del Sunday Times. Divenuto da subito un caso letterario, Conversations with Friends ha spianato la strada alla Rooney, eletta (porta)voce di una generazione e osannata in tutto il mondo per il suo acume e il suo stile unico nel descrivere le relazioni contemporanee e i sentimenti che accomunano i thirty something di oggi.
A Parlarne tra amici sono seguiti nel 2018 Normal People (Persone Normali) e nel 2021 Beautiful World, Where Are You (Dove sei, mondo bello) tutti e tre editi in Italia dalla casa editrice Einaudi.
A new kind of adultery novel“, così il The Newyorker ha definito il romanzo in questo splendido articolo del 2017.
Un paio di anni dopo, il Vox ha pubblicato un interessante approfondimento (che trovate qui) su “how reading Sally Rooney became a status symbol” e di come la scrittrice sia riuscita a imporsi come manifesto e modello letterario per un’intera generazione, eletta e sostenuta da colleghi e artisti del calibro di Lena Dunham (Girls),  Taylor Swift e Emily Ratajkowski (per citarne alcune). Per molti oggi rappresenta “the first great millennial novelist“, come riporta anche questo pezzo uscito sul New York Times.

In ogni romanzo della Rooney quello che più colpisce è senza dubbio la sua spiccata e innata capacità di raccontare l’incomunicabilità nelle relazioni moderne e di quanto l’intimità emotiva spaventi buona parte dei millenials. Colpisce inoltre quanto riesca a essere sempre molto calzante e obiettiva quando le sue riflessioni si soffermano su temi attuali e fondamentali per la società di oggi, come il ruolo della donna nella società e nella genitorialità, e come riesca a rielaborare la ridefinizione dell’amore sessuale in sé, senza mai cadere in banalità.
Perché ridurre le opere della Rooney a romanzi “su amori e tradimenti” (come può capitare di leggere in giro) è riduttivo e allo stesso tempo svilente: al centro delle sue opere ci sono i sentimenti, la difficoltà estrema – e comune a molti – spesso a esprimerli e il disagio che questo provoca, oltre alle fragilità emotive che ne susseguono.
Ed è proprio per tutti questi motivi che non sorprende affatto che Lena Dunham, che nella serie tv Girls (2012-2017) si cimenta nell’esplorare le stesse tematiche seppure con uno stile più audace e irruento, sia una fan di Sally Rooney: la linea narrativa è la medesima, solo portata avanti con dei media differenti (serie tv e romanzi, appunto) e un linguaggio dalle diverse sfumature.

Conversations with Friends la serie
Conversations wIth Friends – TX: n/a – Episode: Episode 2 (No. 2) – Picture Shows: Frances (Alison Oliver) and (Justine Mitchell)
(C) Element Pictures – Photographer: Enda Bowe

Conversations with Friends: la serie, la trama e il cast

Pochi anni ci sono voluti e i romanzi della Rooney sono diventati anch’essi delle serie tv, prima Normal People nel 2020 (ne abbiamo parlato a lungo qui), per STARZPLAY, oggi Lionsgate+ (disponibile in Italia fino al 31 marzo, dopodiché la piattaforma streaming verrà dismessa), e lo scorso anno Conversations with Friends, in arrivo il 10 marzo su RaiPlay.
Due serie che inevitabilmente fanno i conti con i romanzi (come succede sempre con programmi televisivi tratti o ispirati alle opere letterarie), superando a pieni voti la prova, sia nel primo che nel secondo caso. Non abbiamo mai nascosto il nostro entusiasmo per Normal People, parecchio fedele al libro e con due protagonisti, Daisy Edgar-Jones (Under the Banner of Heaven) e Paul Mescal (oggi candidato agli Oscar per il film Aftersun), perfetti per i ruoli di Connel e Marianne.

Conversations with friends racconta, in 12 episodi, la storia di Frances (Alison Oliver), una ventenne che vive a Dublino, dove frequenta Lettere al Trinity College con la sua migliore amica Bobbi (Sasha Lane). Dopo aver avuto una relazione durante gli anni della scuola, le due sono rimaste amiche, scrivono e recitano poesie insieme. Il loro rapporto cambia quando, durante una serata di Poetry Slam, le ragazze entrano in contatto con Melissa (Jemina Kirke), scrittrice trentenne sulla cresta dell’onda e con suo marito Nick (Joe Alwyn), attore di successo. Frances e Nick condividono da subito una fortissima intesa mista ad attrazione e, dopo una festa, i due finiscono a letto insieme. La relazione termina bruscamente quando Nick lascia l’Irlanda per lavoro, ma è pronta a riaccendersi in estate, quando le ragazze accettano l’invito di Melissa a raggiungerli in Croazia. Proprio lì, Bobbi sorprende la sua ex-ragazza con Nick. Il mondo di Frances crolla all’improvviso: il suo rapporto con Nick, la sua amicizia con Bobbi, la sua stessa salute sono in bilico. Ma è proprio a partire da questa crisi, fisica e psicologica, che con determinazione e fatica Frances prova a ridefinire sé stessa, le sue emozioni e i suoi desideri.

All’estero, la serie ha debuttato a maggio 2022 su BBC Three (UK), Hulu (USA) e RTE One (Irlanda), in Italia, grazie a RaiPlay ora sarà possibile vederla gratuitamente. Forte del successo di Mare Fuori, la serie italiana dei record, e con un occhio rivolto da un paio di anni alle generazioni più giovani, la piattaforma streaming della Rai, ha messo a segno un ottimo colpo per il suo pubblico, portando in Italia uno dei titoli più interessanti nel panorama seriale attuale.
Il punto di forza della serie è prima tutto l’ottima fedeltà al romanzo, forte di una regia dallo stile contemporaneo ed elegante e di una sceneggiatura di altissimo livello, caratterizzata da dialoghi ben scritti e da uno stile che rispetta doverosamente la prosa del libro.
Conversations with Friends ha il pregio di raccontare, con delicata sensibilità, le fragilità e le insicurezze delle nuove generazioni, con un linguaggio curato nei minimi dettagli ma che allo stesso tempo sa quando lasciare spazio al silenzio. Un silenzio meticoloso e ben distribuito nelle dodici puntate, che per alcuni spettatori abituati ad altri tipi di serie (più mainstream magari), potrebbero risultare troppo “lente”.
Ma è proprio il silenzio, a volte voluto, altre volte necessario, a descrivere perfettamente lo stato d’animo di Frances e Nick, i due protagonisti della storia, che dietro all’apparente immobilità di quei silenzi, nascondono le proprie debolezze, e tutta quella paura che li investe di fronte alle difficoltà di relazionarsi affettivamente l’un l’altra. A far loro da contraltare, Bobbi e Melissa, con un carattere più strutturato, ma incapaci di mettere a tacere i propri sentimenti il più delle volte, ricorrendo spesso a urla e crisi emotive non meno dolorose di altre. 

La serie come il romanzo, è un ritratto intimo e profondo dell’instabilità affettiva incredibilmente familiare a molti, e di quella sensazione ricorrente che li porta a sentir tremare la terra sotto i loro piedi. Alison Oliver, scelta per il ruolo di Frances e al suo esordio, ha saputo dare al suo personaggio uno spessore caratterizzante e realistico, soprattutto nella seconda metà della stagione, quando la protagonista scopre di avere un problema di salute che potrebbe comprometterne il futuro.
L’alchimia con Joe Alwyn (Nick) è perfettamente riuscita e non è un dettaglio trascurabile: nel romanzo come nella trasposizione televisiva è proprio questo il perno intorno a cui ruota l’universo di Sally Rooney.
Una serie non per tutti, dove il rischio di osservare la vita di millenials privilegiati e annoiati e innervosirsi di fronte a quelli che possono sembrare “capricci” è sempre dietro l’angolo, ma che, superati i pregiudizi iniziali, può regalare grandi sorprese.
Il finale, per chi ha letto il libro, è reso in maniera egregia. 

Conversations wIth Friends – TX: n/a – Episode: Episode 1 (No. 1) –
(C) Element Pictures – Photographer: Enda Bowe

La Rooney fotografa una generazione nei suoi aspetti più profondi, ma anche nel suo mondo e nelle sue abitudini, permettendoci di seguirla anche altrove. Proseguiamo quindi con:

  • Conversation with Friends: le location della serie
  • L’eredità di Conversations with Friends e di Sally Rooney
  • Altre serie tv da non perdere sulla vita e gli amori dei millenials

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