Arriva It’s a Sin su Starzplay: una serie tv da non perdere

Londra, gli anni Ottanta, la diffusione dell’Aids: It’s a Sin, in arrivo su Starzplay l’1 giugno, racconta tutto questo ed è una serie da non perdere.

It's a Sin su Starzplay
Ph: courtesy of Starzplay

 

It’s a Sin è una serie tv inglese creata e prodotta da Russell T. Davies, sceneggiatore britannico famoso per Queer as Folk, Doctor Who e Torchwood. Lo stesso Davis dietro a quel capolavoro di Years and Years, disponibile sempre su Starzplay tra l’altro. Alla regia, Peter Hoar, che ha diretto e prodotto il pilot della fortunata serie Netflix The Umbrella Academy, oltre che Altered Carbon e i Marvel Daredevil, Iron Fist e The Defenders.
Disponibile dall’1 giugno sulla piattaforma streaming Starzplay, la miniserie è composta da cinque episodi da un’ora circa ciascuno: in Inghilterra, in onda a gennaio del 2021, ha riscosso un buon consenso da parte del pubblico (sfiorando i 6 milioni di telespettatori) e della critica e siamo pronti a scommettere sul suo successo anche in Italia.

La trama di It’s a Sin

Ritchie, Roscoe e Colin sono tre giovani ragazzi estranei tra loro che, pieni di speranza, ambizione e gioia, nel 1981 vanno via di casa, a soli 18 anni, per vivere a Londra. Ma si trovano a scontrarsi con un virus che la maggior parte del mondo ignora. Ritchie arriva dall’Isola di Wight: intelligente e presuntuoso, è l’anima della festa ed è determinato a diventare un attore. Roscoe ha fatto coming out, ad alta voce e con orgoglio, ed è fuggito da una famiglia fortemente religiosa mentre Colin silenzioso, timido e divertente, è il cuore del gruppo, il più gentile e onesto.
Insieme ai loro amici Jill e Ash, i tre ragazzi affittano un appartamento nel cuore della città: anno dopo anno, episodio dopo episodio, la serie attraversa il decennio dal 1981 al 1991.
La vita che scorre – nuovi lavori, nuovi amori, nuove avventure – con il mistero di un nuovo virus costantemente sullo sfondo, che parte all’inizio come una voce, e finisce per diventare prima una minaccia, poi un timore, e infine un qualcosa che li legherà insieme nella lotta.

it's a sin foto di scena
Ph: courtesy of Starzplay

Il cast di It’s a Sin

Ritchie è interpretato da Olly Alexander, Roscoe da Omari Douglas e Colin da Callum Scott Howells.
A prestare il volto a Jill è Lydia West, mentre Ash è intepretato da Nathaniel Curtis e nei panni di Henry il favoloso Neil Patrick Harris, che non ha certo bisogno di presentazioni.

Perché vedere It’s a Sin

La serie inizialmente doveva intitolarsi The Boys, ma in corso d’opera, per evitare di creare confusione con la serie sui supereroi omonima, presente nel catalogo Prime Video, si è optato per It’s a Sin, che fa riferimento a una celebre canzone dei Pet Shop Boys (e leggendo il testo della canzone, mai titolo sembrerebbe più azzeccato).

When I look back upon my life
It′s always with a sense of shame
I’ve always been the one to blame
For everything I long to do
No matter when or where or who
Has one thing in common too
It′s a, it’s a, it’s a, it′s a sin
(“It’s a Sin” – Pet Shop Boys)
foto It's a Sin
Ph: courtesy of Starzplay

 

It’s a Sin parla col cuore: è una serie molto diretta, tipicamente inglese, ironica ma intensamente drammatica. Per certi versi è un vero pugno allo stomaco, offre spunti di riflessione e momenti di commozione.
Racconta di perdite terribili e amicizie meravigliose. Di famiglie complesse, spinte al limite e a volte anche oltre: “è una serie che ricorda i ragazzi che abbiamo perso e celebra quelle vite che hanno vissuto con tanta intensità“.
Racconta quegli anni Ottanta così vivi e brillanti, in una Londra dove tutto era possibile, dove però, negli angoli più bui, una malattia devastante e più grande di noi, spazzava via tutto.
L’orrore dell’Aids, il lacerante dolore del rifiuto, i pregiudizi che i ragazzi omosessuali hanno dovuto affrontare durante quel decennio: It’s a Sin è tutto questo, e non è una serie “facile”, né qualcosa da vedere mentre si sta facendo altro: è una perla, intensa e incredibilmente realistica.

 

Se siete alla ricerca di serie tv simili a It’s a Sin da vedere, scaricate l’App gratuita di TV Tips disponibile per iOS e Android.
Solo TV Tips vi suggerisce serie tv da vedere perfette per i vostri gusti, per non scrollare all’infinito i cataloghi delle piattaforme di streaming quando non sapete che serie tv iniziare.