Da stasera su Sky Atlantic, Big Little Lies, l’imperdibile serie targata HBO

Il cast di Big Little Lies
Reese Witherspoon, Nicole Kidman e Shailene Woodley

Parte stasera su Sky Atlantic, Big Little Lies, una tra le serie tv più attese di questa primavera, in onda negli States già dal 19 febbraio, sulla HBO.
La miniserie, composta da sette episodi, è tratta dall’omonimo romanzo thriller di Liane Moriarty, nella lista dei best seller del New York Times per settimane e tradotto in 40 lingue (in Italia è stato appena ripubblicato da Mondadori con il titolo Piccole Grandi Bugie).
Per l’adattamento televisivo, ideato da David E. Kelley (il “papà” di Ally McBeal, tra le più celebri legal series di tutti i tempi), alla regia troviamo Jean-Marc Vallée (Dallas Buyers Club) perfetto nel dirigere un cast stellare, tra star hollywoodiane e volti noti del piccolo e grande schermo.
A brillare, su tutti, Reese Witherspoon e Nicole Kidman, protagoniste e produttrici dello show.
Accanto a loro, Shailene Woodley (The Secret Life of the American Teenager), Alexander Skarsgard (True Blood), Laura Dern (che presto vedremo nell’attesissimo remake di Twin Peaks)Zoe Kravitz (Californication) e James Tupper (Revenge).
La serie è ambientata a Monterey, ricca cittadina sulla costa della California, caratterizzata da lusso sfrenato, ville imponenti e sfarzose e quell’apparente perfezione tipica dell’alta società americana.
Tra calde tinte pastello e una fotografia che punta tutto sui toni del giallo e dell’azzurro, al centro della storia, un delitto di cui, fino all’ultimo, non conosciamo né vittima né colpevole.

Big Little Lies Piccole grandi bugie
Big Little Lies

A districarsi nel corso delle sette puntate, le vicende delle due protagoniste principali, Madeline (la Whiterspoon) e Celeste (la Kidman): dietro le loro vite, apparentemente agiate e senza problemi, da anni si nidificano bugie, tradimenti, frustrazione e dolore.
Da un lato Madeline, che ha cresciuto per lo più da sola due figlie femmine irrequiete e viziate, dopo la separazione da Nathan, allontanatosi per una giovane e accondiscendente insegnante di yoga, il suo esatto opposto. Madeline è istintiva ed eccentrica, estremamente trasparente, anche troppo, in tutto quello che fa: umorale, determinata e testarda, è lei che trascina Celeste in ogni situazione, per risvegliarla dal torpore in cui sembra caduta.
Perché dall’altro lato, appunto, c’è il personaggio interpretato dalla Kidman, forse il più controverso di tutta la serie. Serafica, riflessiva, silenziosa, Celeste ha smesso di esercitare la professione di avvocato per assecondare suo marito Perry (Skarsgard) e diventare mamma di due gemelli. Con lui, condivide da anni un rapporto morboso e ossessivo, a tratti passionale, a tratti violento, decisamente poco sano.
Nella vita di Celeste e Madeline, irrompe Jane (la Woodley), madre single (e vittima di abuso) del piccolo Ziggy, un bambino docile e sensibile, additato subito come bullo da una delle mamme “nemiche” di Madeline.
Nell’apparente cornice idilliaca di Monterey (molto simile a quella degli Hamptons raccontati in Revenge), durante una serata di gala, un omicidio sconvolge la vita di queste ricche casalinghe che strizzano l’occhio a Gabrielle, Susan, Lynette e Bree di Desperate Housewives.
La trama s’infittisce, i segreti cominciano a venire a galla, le vecchie diatribe tornano in superficie, e in un attimo tutto il marcio nascosto per anni sotto la superficie, comincia a venire fuori.
Una serie torbida e irresistibile, un guilty pleasure perfetto, confezionato di tutto punto dalla HBO, che ancora una volta ci regala show stilisticamente impeccabile.

Qui le serie più attese di questi mesi oltre a Big Little Lies.

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